LA RAGIONE DEL TERRORE

Uno spettacolo di Koreja - Primo studio

LA RAGIONE DEL TERRORE

Testo di Michele Santeramo
Regia Salvatore Tramacere
Con Anna Chiara Ingrosso e Fabrizio Saccomanno
Assistente alla regia Giulia Falzea
Scene e luci Bruno Soriato
Sonorizzazione Giorgio Distante
Realizzazione scene Mario Daniele
Costumi Simona Lisi
Tecnici Alessandro Cardinale e Mario Daniele
Organizzazione e tournee Laura Scorrano e Georgia Tramacere
Ufficio stampa Paola Pepe
Segreteria Gabriella Vinsper
Amministrazione Fabiola Centonze Anna Petrachi

C'è un uomo che ha bisogno di farsi perdonare qualcosa.
E chi non è in una condizione simile?
Lui ha bisogno di farsi perdonare un fatto grave, qualcosa che lei, la donna, proprio non riesce a dimenticare.
Per farlo, ha bisogno di raccontare quel che è successo a un pubblico, perché ciascuno tra i presenti comprenda la ragione del terrore.

Sembra un destino connaturato all'uomo: si reagisce al male subito con il male, in una spirale che sembra essere senza soluzione.
Se hanno distrutto la città in cui vivevi, se hanno ammazzato i tuoi, se ti hanno costretto a lasciare tutto e scappare, come vuoi reagire?
Come ti aspetti che reagisca uno in questa condizione?

Tutto, secondo Vittorini, è profondamente nell'uomo. Il male non esisterebbe se non fosse nell'uomo, nel singolo uomo. E allora, se è così, anche la soluzione al male deve essere nell'uomo.
Lo spettacolo prova a ragionare su questi temi, per provare a capire se esiste una ragione al terrore provocato, al dolore, alla violenza. C'è una ragione? E se sì, è condivisibile?

Insomma un racconto sull'apparente inevitabilità di certe conseguenze, perché ci sono storie che nella loro linearità sembrano semplici e poi non bisogna stupirsi quando deflagrano, perché era prevedibile.

Un racconto ambientato in un paesaggio fatto di grotte abitate da persone e non nella preistoria ma nell'Italia di pochi decenni fa.
In uno di quei posti in cui i sogni devono essere veri.
Che poi, i sogni, se non fossero vita vera, perché ci farebbero sudare, e palpitare, e emozionare?
Qui, alle persone di cui si racconta, sono rimasti solo i sogni a dare speranza alle giornate.

Riflettendo intorno a questi temi, abbiamo scoperto che c'è una soluzione umana, profondamente umana: forse si chiama stanchezza, forse codardia, forse solo necessità di sottrarsi, di farsi da parte; c'è, forse, una maniera per scardinare ogni ragione del terrore.

 

 

 

Info e prenotazioni: 0832.242000

Ingresso con posti limitati

Biglietto Intero € 10,00 -  Ridotto € 8,00 (under30 e over60) 

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Grazie al contributo di A.D.I.S.U. Lecce il biglietto d'ingresso per Studenti Unicersitari, Conservatorio e Accademia è € 4,00, info 0832.242000.

 

Vieni a teatro con ZEMOVE, per tutte le info clicca qui.

22 aprile 2018

ore 18:30


Lecce, Cantieri Teatrali Koreja



biglietto d'ingresso

€ 10,00 intero - 8 ridotto (under 30 e over 60)


Società Cooperativa Koreja a r.l.

Centro di Produzione Teatrale
di Sperimentazione
e di Teatro per l'Infanzia e la Gioventù

c/o Cantieri Teatrali Koreja
via Guido Dorso 70, Lecce • Italia

tel./fax: +39.0832.242000 • 244013

mail: info@teatrokoreja.it
P. I.V.A.: 01446600759


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