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Uno spettacolo non offre al pubblico uno sguardo dall'alto, verso i mucchi di rifiuti, ma ne propone un'osservazione dal basso, cioè dal punto di vista di chi nella strada ci vive, come i due protagonisti: uno scrittore clochard e un acrobata prestigiatore, assolutamente diversi all'apparenza, ma straordinariamente simili nella sostanza, la sostanza dei sogni. Alla magia dell'acrobata e alla sua lievità nell'affrontare la vita, fanno da contraltare la concretezza e l'amarezza dell'altro. Lo scrittore denuncia come il consumismo esasperato, di cui un tempo anche lui era promotore, sia il principio di un circolo perverso che sta massacrando la società odierna. L'acrobata cerca di restituirgli il sorriso prospettandogli alternative di vita, con il riuso dei materiali e ipotesi di riciclo. Un terzo personaggio c'è, ma non compare mai sulla scena pur essendo sempre presente con le sue luminose citazioni ed esempi di strada e di vita. Ciascuno dei tre personaggi offre una propria percezione del problema dei rifiuti, ma anche una comunità d'intenti su come affrontarlo. Monnezza! sarà, dunque uno spettacolo/viaggio che introdurrà gli spettatori a queste tematiche, e ad altro ancora, attraverso la sensibilità degli attori, le suggestioni delle musiche, il fascino evocativo degli elementi scenici, gli incanti e, a volte, la crudezza delle immagini video, il gioco della luce e l'utilizzo di diverse tecniche interpretative volte a suscitare forti emozioni, come teatro vuole.
età consigliata: 9-13 anni
tecnica utilizzata: Teatro d'attore
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