Calendario

September 2022


06 dic

Università del Salento/Teatro Koreja

Corpo, rito,parola.
Il teatro di Pier Paolo Pasolini

Antonio Panzuto

L’Odissea


07 dic

Antonio Panzuto

L’Odissea


11 dic

Tourneè

Leo Bassi

70 anni: Leo Bassi


14 dic

Tourneè


15 dic

Tourneè


16 dic

Teatro Koreja

Giardini di plastica


22 dic

La banda Osiris e Telmo Pievani

AQUADUEO_un pianeta molto liquido

immagine di copertina rassegna Essere o non essere

La stagione dei ragazzi e delle ragazze // Matinée

spettacoli per le scuole

2022/2023

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Essere o non essere

Uno spettacolo per raccontare cosa voglia dire diventare bambini e bambine, per interrogarsi su quali siano i fattori culturali e sociali che guidano l’educazione in relazione al genere. Attraverso una serie quadri due attrici e due attori, con i loro corpi che diventano campo di gioco, danno vita a immagini, azioni e parole che si inseguono e si rincorrono, si vestono, si travestono, si scambiano di posto. Da una parte si fotografa come ancora oggi il maschile e il femminile vengono separati in modo dicotomico. Dall’altra si mostra come ascoltando l’indole, il carattere, la sensibilità e l’unicità di ognuno le linee di demarcazione saltano. Come ognuno di noi abbia davanti a sé infinite possibilità, come nessuno si esaurisca nel genere a cui appartiene, come le nostre caratteristiche, una volta inserite in un bicchiere e shakerate, non diano come risultato il cromosoma X o il cromosoma Y, ma una serie infinita di sfumature e di colori in grado di comporre una tavolozza grande come il mondo. Affrontando il tema dell’identità di genere in questa maniera le domande sorgono spontanee e soprattutto diventa evidente l’emarginazione e la violenza di cui sono vittime le persone, piccole o grandi, che non si conformano agli stereotipi dell’appartenenza di genere


DI VALERIA RAIMONDI E ENRICO CASTELLANI CURA VALERIA RAIMONDI PAROLE ENRICO CASTELLANI CON CARLO DURANTE, ANĐELKA VULIĆ, BARBARA PETTI, ENRICO STEFANELLI UNA PRODUZIONE TEATRO KOREJA IN COLLABORAZIONE CON BABILONIA TEATRI