Calendario

Ottobre 2020


31 ott

Odin Teatret/Eugenio Barba

La casa del sordo

immagine di copertina rassegna Bimba

Strade Maestre 2020 // Teatro

Non posso continuare,
continuerò

2020

Le belle bandiere/Elena Bucci

Bimba

Mi ha sempre incuriosito Laura Betti, con la sua aria da bimba
tremenda, ma da quando ho accettato di ispirarmi a lei per una scrittura e uno
spettacolo e ho cominciato a studiarla davvero me ne sono invaghita: ho
scoperto una figura poliedrica, cangiante, libera, vasta e piena di
contraddizioni come piace a me.

Leggo i suoi scritti e quelli di chi l’ha conosciuta. Leggo e rileggo
Pasolini, stupita ogni volta dalle profezie e dalle limpide visioni. Nonostante
creda di conoscerle, si animano con il passare del tempo di nuove rifrazioni.
Non si fatica a capire come potesse essere per lei, bimba, un amore e una
ragione di vita, un punto fermo, un eterno viscerale confronto.

Bimba, la chiamava Pier Paolo Pasolini. La conosceva bene.

Chi sei tu che mi guardi con l’aria di una bimba sempre diversa in
ogni diversa fotografia? Basta guardarvi insieme nelle foto per avere
l’illusione di esservi accanto, di comprendere e poi, subito dopo, non
comprendere più nulla, come accade accanto alle persone libere.

Sei stata famosissima e ora quasi dimenticata come spesso accade alle
figure di talento vissute troppo vicino ai geni controversi dal destino
infausto.

Attratta dalla tua forza magnetica, nella quale mi specchio, non riesco a sottrarmi alle tue domande imperiose e al tuo volere e mi distraggo da ciò che dovrei fare per avventurarmi in sentieri pericolosi e mal documentati dalle carte. Ti inseguo, ciao, addio, arrivederci, a presto. Bimba. Elena Bucci


drammaturgia, regia e interpretazione Elena Bucci luci Loredana Oddone drammaturgia del suono Raffaele Bassetti – costumi Nomadea e Marta Benini – assistenti all’allestimento Nicoletta Fabbri, Federico Paino produzione Le Belle Bandiere con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Russi e in collaborazione con ATER si ringraziano: Cineteca di Bologna – Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, Fondo Laura Betti per il prezioso lavoro di ricerca e documentazione e per la possibilità di consultare i materiali; Gabriele Trombetti per la gentile concessione di materiale fotografico, video e interviste; e tutti coloro che l’hanno conosciuta e hanno voluto raccontarmi di lei