La relazione è la cura
Visioni
di Gigi Mangia
Le ricerche scientifiche hanno approfondito i pericoli per gli adolescenti, rispetto all’uso dei social sulla loro salute. Gli studi hanno approfondito il collegamento degli adolescenti alle piattaforme, scoprendo il sorgere di disturbi del sonno relativi a problemi di natura psicologica: ansia, depressione, difficoltà di attenzione.
Ancora più esplicita al condizionamento dei social sugli adolescenti, è una ricerca delle università di Milano-Bicocca e di Brescia, pubblicata su “Nature Human Behaviour” là quale ha approfondito lo spezzamento del tempo che crea gravi problemi per l’attenzione dovuta all’uso dello smartphone, prima di dormire, appena svegli a condizionare il rendimento scolastico. Se i risultati della ricerca scientifica sono chiari, al contrario, non sono per niente chiari ed adeguati i provvedimenti legislativi che si intendono prendere, per affrontare il problema che riguarda i ragazzi e interessa l’intera società.
Il problema è grande e non si può risolvere con la legge : la cura è la relazione, il metodo la socialità. Serve un grande progetto pedagogico in cui investire soldi per potenziare le scuole , sostenere la cultura e disegnare una città pedagogica in cui le biblioteche, i musei, i teatri, gli impianti sportivi siano accessibili e promotori di relazioni sociali. I ragazzi hanno bisogno di parlare, chiedono di avere la parola, lottano per essere ascoltati. Il teatro è la casa della parola dove essere in relazione è condizione fondamentale di vivere e scoprire la meraviglia della socialità.
Teatro in tasca è una forma lineare di partecipazione, di vita culturale in cui le famiglie sono unite e partecipano con i loro figli alle attività che il teatro progetta per loro. Per risolvere il grande problema della dipendenza dalle piattaforme e dai social dobbiamo impegnarci a fare un grande progetto pedagogico per l’intera città, per guardare lontano, per conoscere i ragazzi del terzo millennio, sapendo che la cura è la relazione, il metodo la socialità.
