Calendario

Aprile 2020


20 mar

Teatro Koreja

Modugno, prima di volare


21 mar

Tourneè

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22 mar

Madame Rebinè

LA BURLA


25 mar

Tourneè


26 mar

Tourneè


29 mar

Tourneè

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PEM Habitat Teatrali

LO SCIOPERO DELLE BAMBINE


31 mar

Tourneè

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Produzioni

Per fare un teatro di mani, pensieri, piedi e parole, di cuori, di occhi e di sogni

Di Cesar Brie

Il mare in tasca (1989)

Per confondere gli spettatori. Il tema dello spettacolo è l’amore. Il personaggio è un prete, l’azione si svolge nella sua stanza dietro la sagrestia. Il tema permette all’autore di rivedere la sua esistenza e il prete permette all’attore di dialogare con Dio, al quale non crede. Il pubblico fittizio, rappresentato sulla scena,
permette al sacerdote di rivolgersi al pubblico reale senza confonderlo col suo gregge. Deve essere chiaro: il personaggio del prete esiste perché si accetti la sua irrealtà. Non si tratta
di credere nella verità della scena ma nella verità della sua finzione. Un attore è un uomo che scolpisce un altro uomo fra gli uomini. Questa sua falsa autobiografia ha interrogato la vostra
biografia? Su questo argomento, l’autore e l’attore di questo spettacolo sono gli unici che non possono aprire bocca


scene, testo, regia e interpretazione César Brie assistente Naira Gonzales luci Lucio Diana