Calendario

Novembre 2020


20 lug

Stefano Massini

Alfabeto delle emozioni


21 lug

Concita De Gregorio e Erica Mou/Teatri di Bari

Un’ultima cosa


22 lug

Ermanna Montanari/Albe

Vergine madre, figlia del tuo figlio


23 lug

Masque teatro e a seguire Dewey Dell

Voodoo

Dewey Dell

Deriva traversa

Teatro Koreja

Paladini di Francia


24 lug

Spellbound Contemporary Ballet

The real you

Leo Bassi

70 Anni


25 lug

Parini Secondo + Parini Secondo / Bremo

Speeed +What will happen tomorrow

Ivo Dimchev

Top Faves

immagine di copertina Alessandro Leogrande

Alessandro Leogrande

26 novembre.

Il Teatro Koreja e la Libreria Dickens di Taranto ricordano Alessandro Leogrande nel giorno della sua scomparsa. Con i suoi testi, il suo impegno e le sue parole, Alessandro voleva cambiare il mondo. Chi si recherà in libreria e/o acquisterà un suo libro, riceverà un piccolo dono, frutto del suo lavoro con Koreja e della sua parola. Il nostro modo per ricordarlo con un gesto semplice. 

Katër i Radës . Il Naufragio

Katër i Radës è un’opera figlia del genio e della
grande dedizione professionale e umana di Alessandro Leogrande, che ne ha
scritto il libretto. In un momento estremamente delicato come quello che stiamo
attraversando, questa data è l’occasione per sentire Alessandro ancora vicino,
parte e ispirazione di un pensiero artistico, politico e sociale condiviso che
ci ha visti insieme nella realizzazione dell’opera. Il suo lavoro era una
missione di pace, il suo lavoro voleva cambiare il mondo.

Quello di Koreja lo ha cambiato con le sue parole,
lavorando con noi al testo di quest’opera, che è stata, com’era nello stile di
Alessandro, un’impresa coraggiosa e riuscita. La sua scrittura è un’epica
moderna, che racconta di viaggi sventurati e ultimi al mondo. Con grazia, con
rispetto, senza eccedere mai in patetismi troppo facili, abbiamo lavorato alla
Katër nell’unico modo possibile: mettendoci dentro la vita.

La magia, poi, la fanno le persone, la fa la
dedizione di chi ci crede veramente: la formula dice che con la tua scrittura,
il tuo teatro e la tua musica, devi provare a cambiare il mondo. Alessandro
aveva cura delle cose. Era attento, disciplinato, le sue espressioni erano
precise eppure fantastiche, possedeva il significato delle parole, il loro
senso profondo. Le sue parole, il suo lavoro, restano. Noi le abbiamo tatuate
in ogni angolo del nostro teatro, le abbiamo sotto pelle. Le sentiamo ancora.

Salvatore Tramacere, regista e direttore del Teatro Koreja

prossimi Appuntamenti

20 lug

Stefano Massini

Alfabeto delle emozioni

21 lug

Concita De Gregorio e Erica Mou/Teatri di Bari

Un’ultima cosa

22 lug

Ermanna Montanari/Albe

Vergine madre, figlia del tuo figlio