Calendario

Agosto 2023


02 lug

Tourneè


03 lug


04 lug

Terga Dance Company

NOSTALGIA DELL’ALTROVE


09 lug


10 lug

Ensemble Fondo Verri

FATE SOLO QUEL CHE V’INCANTA


11 lug


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romaa Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE


31 lug

Tourneè

immagine di copertina Una cena al Parco

Una cena al Parco

Critica
di Francesco Iazzi

SERVIAMO…Il MENU del FESTIVAL una (s)cena dal sapore unico

Un viaggio critico-culinario per “assaporare” il Teatro dei Luoghi Festival Internazionale 2023 in modo creativo…e senza ingrassare! 

Nel Parco Archeologico Rudiae, il sibilo del vento e il canto delle cicale sono stati il solo accompagnamento al canto Znamenny, una liturgia di matrice ortodossa che ha fatto da tappeto sonoro ai danzatori de “La nuova abitudine”, uno spettacolo di Societas e Compagnia Mòra. La solennità che si respirava lo scorso 28 luglio non faceva altro che richiamare alla memoria la tradizione bizantina come fosse una banitsa, una torta salata sfogliata e dal cuore tenero, tipica della tradizione bulgara. Uno degli elementi cardine dello spettacolo è stata la bellezza minimale, eppure ricercata, dei costumi del coro, che dall’alto dell’anfiteatro osservava i ballerini muoversi nel mezzo, sinuosi e fluidi nella stoffa bianca e nera dei loro abiti. La danza, una simbiosi di corpi e ambiente in consonanza con la natura, ha rapito gli spettatori come un borsch, una minestra di origine ucraina a base di barbabietola, rossa come il fuoco. L’abbraccio finale tra i ballerini, segno di unione, disciplina, fratellanza, ha concluso lo spettacolo come un buon baklava, un dessert tipico dell’Europa orientale fatto con pasta fillo e noci o pistacchi.

Antipasto

~ Banitsa ~

Torta salata a strati che accoglie un ripieno goloso.

Un sapore intenso e sorprendente

proprio come il teatro, che ad ogni morso rivela un’esplosione di gusto

Primo

~ Borsch ~

Una minestra di barbabietola dal color rosso accesso come il tramonto al Parco

Dessert

~ Baklava ~

un dessert di sottile pasta fillo dal sapore dolce e intenso.

Un abbraccio fra zucchero e frutta secca: una miscela di sapori ed emozioni

che sottolineano unione e fratellanza,

* Classe 2001, Francesco Iazzi è nato a Lecce. Si è diplomato all’I.P.E.O.A “Sandro Pertini” di Brindisi. Esperto in enogastronomia, ama viaggiare e scrivere. Attualmente studia e si sta laureando in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento.

prossimi Appuntamenti

4 lug

Terga Dance Company

NOSTALGIA DELL’ALTROVE

Koreja in tournée