Calendario

June 2023


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST

Menoventi

VEGLIA

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO


31 lug

Tourneè

immagine di copertina rassegna SIMONA, THE GANGSTER OF ART

Teatro dei luoghi >festival internazionale 2023 //

il passato è un paese straniero

2023

Troubleyn/Jan Fabre

SIMONA, THE GANGSTER OF ART

foto SIMONA, THE GANGSTER OF ART

con Irene Urciuoli , prima nazionale

Simona, the gangster of art ha come protagonista una santa, in missione per ripristinare uno dei più essenziali doveri dell’umanità: lottare per il potere della bellezza. Ruba il dipinto ‘L’urlo’ di Edvard Munch e lo consuma, digerendolo, in piccoli pezzi, morso dopo morso. Con diversi falsi del dipinto, continua a comprare ogni possibile fornitura di cocaina nel mondo. Con quella polvere bianca, costruisce la sua opera d’arte, una colonna cristallina bianca, attraverso il tetto del teatro, per diventare “uno stilita, un santo su una colonna, urlando il ritrovato grido di delicatezza.”

In questo modo afferma: “Il mio modesto contributo è rompere con il nostro egoismo economico criminale. Farò in modo che il potenziale di investimento dell’arte venga lentamente ma inesorabilmente distrutto in modo che il valore intrinseco dell’arte, i poteri curativi e spirituali della bellezza, abbiano di nuovo una possibilità.”

“Non voglio romanticizzare l’aggressività e la violenza di un gangster. Per me è importante riconoscere questa brama di vita, questa energia e vitalità, questa convinzione che un gangster potrebbe cambiare la società attraverso la fede nell’anarchia dell’amore.” – Jan Fabre


Idea, testo e direzione – Jan Fabre Attrice – Irene Urciuoli Composizione, sound design e esecuzione – Alma Auer Drammaturgia – Miet Martens Design luci ed esecuzione tecnica – Ut Janssens Fotografia – Hanna Auer