Calendario

March 2024


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST

Menoventi

VEGLIA

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO


31 lug

Tourneè

immagine di copertina Il bianco

Il bianco

Visioni
di Gigi Mangia

l bianco è una visione, l’inizio del nascere, il momento di entrare nel tempo, sentire la vita, e scoprire le emozioni.
Lo fa il teatro, lo scopre il bambino, quando lo domanda all’attore: “perché all’inizio eravate tutti bianchi?”
Risposta degli attori :”perchè il bianco è il colore che indica la purezza e l’innocenza dei bambini”. I bambini nascono puri ed innocenti. Il bambino nasce nell’amore, la sua vita comincia in due cuori. Il teatro è semplicità, la sua lingua è diretta e riesce a portare nella scoperta dell’amore il bambino che trova il verbo nascere, si emoziona, si afferma come identità: capisce il significato del nascere. “C’era due volte un cuore” di Tib Teatro è una favola d’amore, un canto alla vita, un grazie alla natura generosa di bellezza, declinata dal succedersi delle stagioni. È una visione di distanza dalla modernità digitale, dall’IO narcisistico vuoto e falso della bellezza artificiale nello schermo dello smartphone. Fra i 7 e i 10 anni, 7 bambini su 10 hanno un cellulare. A causa dell’uso scorretto del cellulare i bambini sono poveri nell’uso delle parole, scorretti nella scrittura, in ritardo nella logica sono poco attenti, ansiosi e depressi. I bambini hanno bisogno di stimoli della creatività, di dialogo, di gioco, di libertà, di fantasia. “C’era due volte un cuore” sembra uno spettacolo fatto proprio per il nostro presente, per capire e per affrontare le difficoltà dell’infanzia del bambino nel suo tempo più importante della crescita.

prossimi Appuntamenti

17 dic · 16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

20 lug

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

Koreja in tournée