Calendario

Aprile 2020


09 lug


10 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

Ensemble Fondo Verri

FATE SOLO QUEL CHE V’INCANTA


11 lug


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST

Menoventi

VEGLIA


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO


31 lug

Tourneè

Produzioni

Per fare un teatro di mani, pensieri, piedi e parole, di cuori, di occhi e di sogni

Bertuccia e la principessa rapita (1997)

Lo spettacolo trae spunto da una leggenda medioevale in cui la Morte, sfidando il protagonista della storia, Bertuccia, innesta la trama dell’azione che, come in ogni favola che si rispetti, andrà a buon fine, o quasi. Tutto parte da una scena vuota, solo un baule, da cui un cantastorie, non per magia ma per “arte di teatro”, tira fuori una storia con tanto di castello, torri e principessa. Sulla scena narratore, burattini, pupazzi e altro, giocano a raccontare un’avventura senza paura di scoprire il “trucco” teatrale. Il protagonista, il burattino Bertuccia, è quasi sempre animato a vista dal narratore; con lui discute, si punzecchia e gioca, insieme affrontano i pericoli, fino al momento in cui tutto rientra nel baule: la storia è finita, il cantastorie è di nuovo solo sulla scena, ma con cento altre storie da raccontare. Ed è proprio qui il senso dello spettacolo: la riscoperta del racconto, della comunicazione diretta all’ immaginazione del ragazzo, senza mediazioni, il piacere semplice di “ascoltare” la storia di un burattino.


testo, regia e messa in opera Fabrizio Pugliese in collaborazione con Salvatore Tramacere, Ippolito Chiarello, Cristina Mileti con Sabrina Daniele e Fabrizio Pugliese
cura tecnica Marco Oliani