Calendario

Maggio 2023


06 Nov


07 Nov


08 Nov

Kuziba Teatro

Nella pancia del lupo

Lettura a cura di Emanuela Pisicchio

Il tuo corpo è tuo di Lucia Serrano


12 Nov


13 Nov

Degustazione di tre etichette a cura di Simone Cassatella

PERCORSI diVINI


14 Nov


22 Nov

Fondazione TRG

Il mago di Oz


28 Nov

Marco Baliani

L’ombra perduta

immagine di copertina rassegna ALESSANDRO un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande

Teatro dei luoghi >festival internazionale 2023 //

il passato è un paese straniero

2023

Teatro Koreja /Fabrizio Saccomanno

ALESSANDRO un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande

foto ALESSANDRO un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande

Alessandro è il racconto della vita, delle imprese, delle opere di un intellettuale straordinario. È racconto di un giovane che sceglie di tenere gli occhi aperti sulla realtà che lo circonda, di dedicare la propria vita a donare luce a quello che rimane oscuro e nascosto nei luoghi più terribili, d’impegnarsi a smontare gli stereotipi e le frasi fatte con cui allontaniamo da noi i drammi che percorrono il nostro presente, di stare sempre e comunque dalla parte degli “Ultimi”. Alessandro è Taranto. Alessandro è viaggio nei ghetti dei migranti, persi nelle campagne. È viaggio infaticabile nei luoghi delle frontiere e dei muri. Alessandro è meraviglia di fronte a un quadro. È pratica altissima di una “pietas” dello sguardo. Alessandro è un compagno di viaggio in questi tempi difficili, una fonte inesauribile d’ispirazione. Alessandro è teatro pulsante, dove memoria, presente e utopia non sopportano mai, come in tutta la sua opera, di essere separati.


uno spettacolo di Koreja > di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno con Fabrizio Saccomanno, con Barbara Petti, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Andjelka Vulic regia Fabrizio Saccomanno cura del progetto e consulenza  artistica Salvatore Tramacere tecnici Mario Daniele, Alessandro Cardinale coproduzione Ura Teatro  si ringrazia Feltrinelli Editore grazie a Cecilia Bartoli, Mario Desiati, Emiliano Morreale e Laura  Scorrano un ringraziamento speciale a Maria Leogrande Ph Eduardo De Matteis  

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