Calendario

Gennaio 2020


09 lug


10 lug

Tourneè

Tourneè

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

Ensemble Fondo Verri

FATE SOLO QUEL CHE V’INCANTA


11 lug


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST

Menoventi

VEGLIA


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO


31 lug

Tourneè

immagine di copertina rassegna Duo violino-pianoforte

Strade Maestre // Croma

Chi ha resistito,
gli è fiorito il cuore

2019/2020

Fabiola Tedesco - Anna Magdalena Kokits/SPETTACOLO RINVIATO

Duo violino-pianoforte

Nel duecentocinquantesimo anno dalla nascita di Ludwig van Beethoven, il giorno seguente l’anniversario dalla sua morte (26 marzo 1827), le anime della violinista italiana Fabiola Tedesco e della pianista viennese Anna Magdalena Kokits si fondono per dare vita all’opera del compositore forse più profondamente umano e umanista di tutti i tempi. 

Il programma presenta tre sonate rappresentative dei più contrastanti caratteri e umori beethoveniani – la n. 7, in do minore, pubblicata nel 1803, caratterizzata da un’irrequietezza quasi tragica, che prelude alla celebre quinta sinfonia, sempre in do minore (1808); la n. 8, in sol maggiore, pubblicata nella stessa raccolta della precedente, specchio di un Beethoven completamente diverso, ironico ed auto ironico, leggero ma mai frivolo; infine la n. 10, sempre in sol maggiore, composta nel 1812, a dieci anni di distanza da tutte le altre sonate per violino e pianoforte, in cui l’autore, ormai approdato alla maturità compositiva ed espressiva, ritorna ad uno stile più classico, contemplativo, in una serena meditazione sulla natura e sul cosmo. 

Attraverso il percorso di queste tre sonate, le due artiste propongono un‘ascesa quasi dantesca, svelando le sfumature di un autore che, così sfaccettato, non rischia mai di essere monotematico.

L. van Beethoven Sonata No. 7
L. van Beethoven Sonata No. 8
L. van Beethoven Sonata No. 10