Sofia Monsalve
LA DONNA CHE DORME
Cosa accade quando il sonno rappresenta la sospensione del consenso? Quando il silenzio diventa impossibilità di scegliere? E quando una fiaba che abbiamo ascoltato mille volte nasconde, sotto la sua superficie, una storia che non abbiamo mai voluto vedere?
Ispirato a forme drammaturgiche frammentate come Not I di Samuel Beckett, al true crime, ad un episodio del mito nordico di Brunilde e a Sole, Luna e Talia da Lo cunto de li cunti di Basile, lo spettacolo attraversa il territorio oscuro delle fiabe e dei miti per indagare gli archetipi che, nel tempo, hanno contribuito a legittimare una cultura dello stupro, trasformando il corpo femminile in oggetto di desiderio, possesso e violenza. La donna che dorme entra nelle pieghe di queste narrazioni per cercare ciò che è rimasto nell’ombra: i desideri, i corpi, le voci e le violenze che per secoli abbiamo imparato a chiamare con altri nomi.
