Calendario

Luglio 2020


03 lug


04 lug

Tourneè

Terga Dance Company

NOSTALGIA DELL’ALTROVE


09 lug


10 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

Ensemble Fondo Verri

FATE SOLO QUEL CHE V’INCANTA


11 lug


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

BumBumFriz

DAD OR ALIVE

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO


31 lug

Tourneè

immagine di copertina rassegna maggio ’43

Teatro dei Luoghi Fest & Fineterra //

I luoghi della fioritura

2020

Davide Enia / Ex Convento dei Teatini

maggio ’43

Cos’è la notte quando tanto arriva sempre l’urlo della sirena d’allarme per i bombardamenti notturni? Cos’è strisciare contro i muri per non farsi vedere dalla milizia fascista? Cos’è cercare l’amuchina al mercato nero? Cos’è che mi servono 1800 lire per le medicine e non so come recuperarle? Cos’è vedere il massacro di Palermo il 9 maggio ’43 e camminarci dentro che c’è polvere e fumo dappertutto? Erano tempi atroci, in cui la morte cadeva inattesa dall’alto o dal basso dei mercati neri, che stritolavano
con prezzi schizzati alle stelle. Erano tempi malati e bugiardi,
tempi cinici che assomigliano ad oggi. Il lavoro trae linfa da una serie di interviste a persone che subirono quei giorni del maggio ‘43 e ne uscirono miracolosamente illese. Dalla loro narrazione e dai frammenti di memoria raccolti principia l’elaborazione drammaturgica, che rielabora queste testimonianze per poi incastonarle in un’unica storia. Erano tempi cupi, in cui era necessario ingegnarsi per riuscire a sopravvivere


di e con Davide Enia musiche in scena Giulio Barocchieri tecnico di compagnia Paolo Casati