Calendario

Febbraio 2026


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET

Marco Caselli Nirmal

LA TREGUA


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina I morti invisibili del ciclone Harry

I morti invisibili del ciclone Harry

Visioni
di Gigi Mangia

Sono più di mille i morti in mare dell’uragano Harry, non li conosciamo perchè l’informazione sui migranti é stata sempre bendata. Non vedere, non parlare, evitare di sentire porta l’uomo nell’indifferenza, l’immoralità civile dell’Europa che sequestra nei carceri a cielo aperto i poveri migranti, i quali subiscono violenza, torture e stupri, in particolare le donne.
Contro questa morale incivile ci invitava a lottare Alessandro Leogrande per superare il muro di indifferenza e non voltare mai le spalle ai poveracci. Sono partiti dalla Libia, dalla Tunisia, in barconi di fortuna. Sono scappati dalla guerra dei loro paesi, dalla fame e dalla schiavitù per trovare nell’Europa dei diritti Fortuna, dove progettare una vita dignitosa in cui avere il riconoscimento del diritto di un futuro civile : senza fame, senza guerra. Non conosciamo le loro lingue, i volti e i luogi delle loro terre, li sentiamo e li percepiamo solo come nostri nemici, abbiamo paura e non siamo capaci di integrarli. Non conosco le biografie dei morti in mare e non conosco i segreti dei loro corpi, ma sento il dolore, la fatica, l’energia interiore della loro lotta per essere riconosciuti cittadini da rispettare, da accogliere e integrare. Il grande progetto dell’integrazione dei popoli del mediterraneo é fallito perché alla politica é mancata la volontà di promuovere l’Europa senza frontiere.
È mancata la volontà per favorire e promuovere un nuovo umanesimo sociale delle convivialità capace di rispondere alle nuove esigenze integrando le diversità. L’Europa dei popoli é riuscita a realizzare la moneta unica dell’euro e il mercato comune ma é fallita tradendo la storia e la cultura dei grandi valori a partire da quelli della civiltà greca diventando più povera e più debole nella nuova geografia internazionale delle grandi potenze politiche.

prossimi Appuntamenti

20 lug

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

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20 lug

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20 lug

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LA LUCE DEL NERO

Koreja in tournée