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immagine di copertina La conoscenza senza la coscienza è la malattia dell’anima: la perdita dell’umanità

La conoscenza senza la coscienza è la malattia dell’anima: la perdita dell’umanità

Visioni
di Gigi Mangia

L’intelligenza artificiale apre vie nuove, prospettive straordinarie, visioni difficili, dubbi e molte domade.
Gli esperti concordano che: l’intelligenza artificiale sará la grande rivoluzione che cambierà le regole dell’abitare e del vivere il tempo dell’uomo di sentire il corpo e la sua vita nel nuovo modello sociale ed economico regolato dagli algoritmi dell’IA. Comanda il cloud.
L’uomo è “umanitá“, l’intelligenza artificiale svuota l’umanitá ed è un pericolo, un vero problema.
È nella coscienza l’origine dell’essere umano. Al contrario: l’intelligenza è una facoltà dell’uomo che si realizza attraverso l’educazione e sviluppa la sfera cognitiva e quella affettiva. Il traguardo dell’educazione é quello di favorire la crescita dell’uomo umana e intellettuale che avviene nella scuola e nelle diverse agenzie formative.
L’intelligenza artificiale utilizza quantitá infinita di dati, di nozioni, di formule, ma non ha il libero arbitrio, la libertà, la coscienza; non ha in particolare la volontà, la luce della morale che è la facoltà esclusiva dell’uomo “sapiens”.
L’Enciclica di Leone XIV “Magnifica Humanitas” fonda la sua visione sull’insegnamento del filosofo Sant’Agostino, padre del cristianesimo, il quale ha indicato i limiti e i pericoli dell’intelligenza artificiale nel suo uso nelle guerre, nella distribuzione della ricchezza, nel rispetto del lavoro e nella visione della terra come bene supremo ed unico. La religione e la scienza sono separate, hanno piani diversi, condividono peró l’interesse per l’uomo, felice, credente, artefice del suo destino, di essere precario e mortale.
La conoscenza senza la coscienza è la malattia dell’anima. L’uomo è libero, arbitro, è creativo e sono questi i valori della crescita che hanno bisogno peró, per realizzarsi, di maestri.
Il teatro è il villaggio della creatività dove curare i desideri, educare le passioni, scoprire lefacoltà e gli interessi. Il teatro è anchela casa delle parole, del dialogo, del confronto con gli altri imparando il rispetto. L’intelligenza artificiale è una sfida con l’arte, le porte del teatro sono aperte.

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31 Ott

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