L’uso del corpo della donna
Visioni
di Gigi Mangia
L’uso del corpo della donna, fatto dalla politica di destra, non è solo populismo, è misera culturale: oscurantismo!
Roberto Vannacci, nel suo social “la bestia”, ha postato una fotografia modificata dall’intelligenza artificiale, della sottosegretaria del governo Siracusano, moglie del presidente della Regione Calabria Occhiuto, raffigurante la sottosegretaria per offendere la sua femminilità con un fondo schiena esagerato e provocante.
E a tutti noto il disegno di “patriarcato mediterraneo “ del generale Roberto Vannacci, in cui: la donna deve essere al servizio della volontà dell’uomo maschio assecondandone i bisogni, senza dire mai una parola contraria.
Il Ministro degli Esteri e vice presidente del consiglio, Antonio Tajani, è stato ancora più volgare, più qualunquista, più acido verso le donne, perché per il ministro degli Esteri, le donne più belle sono meno intelligenti, meno fedeli e sono preoccupate solo di curare la loro bellezza. Al contrario le donne brutte sono più intelligenti, più fedeli col maschio , studiano di più e sono più affidabili, lavoro e curano la casa. È questo il modello della donna del fascismo, il terreno su cui si fa la campagna elettorale contro il partito “futuro nazionale” del generale Vannacci.
Dopo la caduta del regime fascista e il riconoscimento del diritto di voto alle donne, la storia sociale dell’Italia è cambiata. Le donne sono entrate in politica, si sono organizzate, e con la loro presenza hanno cambiato il modo di fare politica. La lotta delle donne, il femminismo, ha fatto nascere e ha dato forza ad un pensiero culturale aperto ai valori sociali , alla difesa dei diritti e al riconoscimento delle differenze da favorire con una visione di vita fondata sul rispetto delle differenze nell’affermazione della libertà di tutti. Le donne con le loro lotte hanno cambiato i costumi, la vita, le relazioni umane ed intellettuali, disegnando la modernità illuminata dei diritti di tutti indipendentemente dalla nascita e dal sesso.
Io ho fiducia e stima delle donne, le quali non faranno tornare l’Italia al passato, al vecchio regime sconfitto dalla storia. E molto vero che: l’uso del corpo della donna, fatto dalla politica di destra, non è solo populismo e miseria culturale: è oscurantismo.
