Calendario

Dicembre 2025


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET

Marco Caselli Nirmal

LA TREGUA


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina Nel rifiuto-liberazione del velo la libertà delle donne iraniane

Nel rifiuto-liberazione del velo la libertà delle donne iraniane

Nel rifiuto-liberazione del velo la libertà delle donne iraniane

Visioni
di Gigi Mangia

Il rifiuto è più ancora la liberazione del velo delle donne non é semplicemente un rifiuto e una ribellione alla tradizione islamica : é molto di più!
“La rivoluzione delle ragazze corre ancora. A capo scoperto, senza paura”. (Corriere della sera 08/12/25Senza velo, finalmente libere con i capelli neri, lunghi, raccolti in trecce o code , le giovani donne dell’isola di Kish, marciano e sfidano il potere. La forza più coraggiosa, più dirompente, più carica di rivoluzione é quella di una giovane donna che esce da casa danzando, sfidando il vento, il potere che opprime. Le giovani donne in marcia, con maglietta rossa , rappresentano un grande passo nella storia, perché la loro lotta é quella di liberare l’Islam dall’ideologia repressiva, autocratica, negativa dell’umanità. Le donne lottano per essere libere di pensare, di vivere, di sognare, di avere libertà di relazioni , di godere della bellezza e della libertà del loro corpo, libero finalmente da ogni divieto, da ogni uso strumentale, finalmente da portare in un mondo dove la libertà é riconosciuta. Le giovani donne dell’Iran ci chiedono di guardare e di vivere con loro la loro lotta perché ci insegnano a realizzare quel progetto di cultura del meriteranno dei popoli, dove l’oriente e l’Occidente cessano di essere civiltà separate e contrapposte. Le donne non chiedono di bombardare l’Iran, ci chiedono di lottare per una sola bandiera: LA BANDIERA DELLA LIBERTÀ!

prossimi Appuntamenti

20 lug

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

20 lug

BumBumFritz

LIVE SET

20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Koreja in tournée