Strade maestre e il labirinto nella storia
Visioni
di Gigi Mangia
Tutto è incerto nella nostra vita: abbiamo perso le certezze con cui siamo cresciuti e con le quali abbiamo realizzato le visioni della realtà. Oggi viviamo lo smarrimento del tempo, il vuoto della quotidianità, subiamo il potere della forza come forma di governo attraverso la guerra e ci spaventa la cancellazione del diritto internazionale; la storia così è diventata un labirinto, un disorientamento senza avere un filo nelle mani per camminare. L’Europa è assente e subisce la crisi: si perde così la civiltà dei lumi. L’intelligenza senza pensiero diventa artificiale e oggi è la protagonista nella guerra e nella realtà però cancella quella linea necessaria che distingue il vero dal falso , é questo il nuovo labirinto della Storia senza la conoscenza della realtà. La solitudine senza valori diventa vita inquieta senza pensiero, con la mente vuota.
Teatro Koreja resiste alla crisi e continua con “strade maestre” a realizzare una visione della realtà per conoscere l’uomo e accompagnarlo, favorendo la sua crescita.
Così il teatro fa il lavoro del ragno, costruisce una rete di valori, una visione della realtà nata nella mente, costruita nel pensiero per promuovere il cammino orientandolo verso la scoperta del bene. Così “strade maestre” risulta un viaggio nella ricerca, nell’ascolto e nell’incontro di voci, da essere alternativo al labirinto della storia in cui l’uomo contemporaneo è smarrito e fa grande fatica a fare passi nella realtà.
