Tocca a te!
Visioni
di Gigi Mangia
Ottava edizione della chermesse nazionale di editoria tattile illustrata.
Assisi, istituto serafico 18-19 aprile.
Leggere con le dita non è solo un atto di decodifica, è un’esperienza di scoperta profonda, sensoriale: un ponte tra l’immaginazione astratta e la realtà tangibile. Per un bambino cieco o ipovedente, spogliare un libro non è un semplice gesto scontato, ma molto di più, è un rapporto con il mondo, un dialogo profondo, dove i polpastrelli diventano i veri occhi dell’anima. Un libro tattile non è infatti un semplice oggetto, è un microcosmo di libri e temperature, é il brusio di un bosco, riprodotto attraverso la trama di un tessuto, la forza di una pietra che si fa parola sotto le dita, la morbidezza di una nuvola che, da concetto astratto, diventa emozione reale. È poesia che si può toccare, che entra nell’interiorità del bambino. Il libro tattile coinvolge il corpo e accende la mente. Ad Assisi saranno selezionati cinque libri tattili i quali parteciperanno alla ventisettesima edizione a Praga il 28-30 di ottobre del 2026. La grande novità storica e culturale di questa edizione è la menzione speciale del libro “editabile”. Questo riconoscimento nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Hollman e il Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G. M. Bertin” dell’Università di Bologna.
È stata la cultura dell’inclusione quella che ha favorito il successo del libro accessibile per tutti. La domanda dei genitori, insegnanti , educatori e terapisti, hanno affermato la necessità che questi libri entrassero nelle scuole , nei nidi, sui tavoli delle biblioteche di quartiere e sui comodini delle camere dei bambini. Il libro deve essere un compagno di giochi quotidiano, senza avere il timore di rovinarlo. Il libro editabile favorisce l’inclusione sociale e la didattica. Questo libro può liberare la lettura dai pregiudizi, come la cecità, e diventare un vero laboratorio di cittadinanza attiva, solidale e partecipativa.
