Calendario

Luglio 2024


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

Produzioni

Per fare un teatro di mani, pensieri, piedi e parole, di cuori, di occhi e di sogni

Nuova produzione

uno spettacolo di Koreja in collaborazione con Potenziali Evocati Multimediali

X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri

Dal Libro della Genesi
Al principio Dio creò i cieli e la terra e disse:
Produca la terra germogli, erba che produca seme,
e alberi da frutto che
facciano frutto secondo il loro genere
Poi il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino dell’Eden,
perché lo coltivasse e lo custodisse

I Pugliesi sono figli di ulivi e viti. Di olio e vino. Di oro e sangue e sole.
Non ce n’è uno che non possegga un pezzo di terra, seppur piccolo, con qualche ulivo.
Alcuni fanno gli agricoltori, molti altri sono figli di contadini. Spesso, chi non lavora nelle campagne, le abbandona. Le lascia a crescere incurate. Molti altri, nostalgici, investono tempo nel week-end, o i soldi dei risparmi, per tirare su qualche prodotto fresco dalla propria campagna.
Quello che vale per tutti i Pugliesi, è che un pezzo di pane, condito solo con sale e olio che pizzica, appena fatto, è il sapore di Casa.
E i loro ulivi, si dice, “sono immortali”, nascondono nel loro attorcigliarsi centinaia e centinaia di anni.
Niente potrebbe mai distruggerli. Niente. Tranne Xylella.
Nel 2013, dieci anni fa, vengono ritrovati i primi ulivi disseccati, come arsi da un fuoco mai appiccato.
Qualcosa che gli agricoltori non hanno mai visto, perché gli ulivi sono sempreverdi.
Qualcuno ipotizza “E’ rodilegno giallo”, altri è la lebbra degli ulivi”, ma qualcosa non torna. Dopo ricerche e accertamenti, gli esperti del CNR di Bari riescono a strappare un segreto alla natura: è “Xylella fastidiosa”.
E’ un batterio incurabile, inserito nella lista europea dei Patogeni da Quarantena.
Xylella viaggia dentro gli ulivi, e tra di essi.
Dentro ci riesce perché risale i vasi delle piante, dentro cui scorre la linfa, e riesce a farlo anche controcorrente. Tra l’uno e l’altro invece, si sposta salendo a bordo di un insetto vettore, la Cicalina Sputacchina. L’unico modo per fermarla è tagliare gli alberi infetti, e farlo il prima possibile.


con Chiara Dello Iacovo, Luna Maggio, Emanuela Pisicchio,  Kyara Russo Maria Tucci, Andjelka Vulic regia Gabriele Vacis Scenofonia e Allestimenti Roberto Tarasco Drammaturgia  Lucia Raffaella Mariani, Letizia Russo e Gabriele Vacis Assistente alla regia Lucia Raffaella Mariani Cura dei cori Enrica Rebaudo consulenza e coordinamento artistico Salvatore Tramacere Tecnica Alessandro Cardinale, Mario Daniele Costumi Lilian Indraccolo produzione Teatro Koreja in collaborazione con Potenziali Evocati Multimediali  foto Eduardo De Matteis / Archivio Koreja si ringrazia Stefano Martella