Calendario

Ottobre 2025


06 gen

Il Duende

CIRCO BESTIALE


09 gen

Francesca Grilli

SPARKS

Francesca Grilli

SPARKS


11 gen

Carrozzeria Orfeo

MISURARE IL SALTO DELLE RANE


18 gen

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

CIELO


25 gen

D’Elia - Niccolini | Vetrano - Randisi

CARAVAGGIO di chiaro e di oscuro

immagine di copertina rassegna DANZA CIECA

Strade Maestre 25_26 //

...affinché tu ti meravigli

2025_2026

Virgilio Sieni

DANZA CIECA

foto DANZA CIECA

Una riflessione sul gesto non come semplice atto di compensazione della vista, ma come forma di conoscenza autonoma e sensibile. Una ricerca che si estende nei diversi strati dell’animo umano attivando una relazione intima e profonda fondata sulla tattilità, sulla prossimità, sulla possibilità di incontrarsi nell’alterità sensibile dell’altro.

Danzo con un cieco per ascoltare ogni volta l’aria nuova intorno a noi, allenarmi alla presenza dell’aura che ci forgia e ci dilegua. La mente si articola nei gesti e si scioglie rimanendo attenta alle dinamiche di avvicinamento, e di adiacenza. In prossimità dell’altro non si aprono territori da conquistare o da coltivare ma praterie selvagge che si muovono al vento e ad uno spazio necessariamente democratico, che media i nostri slanci, li fa confluire. Come ascoltare la luce e copiarla.
O meglio, come essere il dettato della luce.”

Virgilio Sieni

nell’ambito di Where language moves progetto a cura di studioconcreto

Where language moves, è un progetto di pratiche performative in cui il corpo si configura come vettore di una particolare intelligenza sensibile: gesto, percezione e linguaggio si intrecciano generando una dinamica continua di ricerca e riflessione critica. In questo contesto, la mano assume una duplice funzione: da un lato si manifesta nella sua dimensione primaria di articolazione materica e sensoriale; dall’altro, come dispositivo semiotico e politico, capace di rinegoziare i regimi di significazione e di incidere nei processi di costruzione del senso. La mano si fa soglia, punto di contatto, luogo attraverso cui il mondo inscrive tracce sul corpo e da cui il corpo stesso attiva pratiche di senso.

Nei loro formati performativi, laboratoriali e installativi, le ricerche degli artisti coinvolti interrogano le modalità di presenza, relazione e comunicazione corporea, dando forma a spazi condivisi di immaginazione e costruzione del sapere. In queste opere, il gesto, che si presenti come anti-coreografico, oracolare o poetico, non si limita a produrre configurazioni formali, ma apre possibilità altre di presenza, relazione e ascolto. Si dischiudono così i margini per un linguaggio non codificato, non gerarchico né normativo, ma espressivo, situato e trasformativo.

Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PNRR M5C3 – Investimento 3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.


di Virgilio Sieni, Giuseppe Comuniello, Spartaco Cortesi; ideazione e coreografia Virgilio Sieni; interpreti  Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello; musica dal vivo di Spartaco Cortesi; luci Marco Cassini