Calendario

Gennaio 2020


08 Nov

Kuziba Teatro

Nella pancia del lupo

Lettura a cura di Emanuela Pisicchio

Il tuo corpo è tuo di Lucia Serrano


12 Nov


13 Nov

Degustazione di tre etichette a cura di Simone Cassatella

PERCORSI diVINI


14 Nov


22 Nov

Fondazione TRG

Il mago di Oz


28 Nov

Marco Baliani

L’ombra perduta

immagine di copertina rassegna Duo clarinetto-pianoforte

Strade Maestre // Croma

Chi ha resistito,
gli è fiorito il cuore

2019/2020

Matteo Mastromarino, Leonardo Pierdomenico

Duo clarinetto-pianoforte

Occorre considerare i musicisti nel loro insieme, perché nulla vada perduto.

Ernst Bloch

Tale è il presupposto filosofico che in-forma questo recital. Se è vero che ciascuna musica parla un suo proprio linguaggio geograficamentedeterminato (Savinio, Scatola sonora) è altrettanto vero che Francia e States, per virtù storiografica e affinità elettive, dialogano perfettamente fra loro. Non sorprenda dunque che Bucolique di Eugène Bozza (1949) o la Première Rhapsodie di Debussy (1910), clarinettistici morceaux de concour, si trovino in adiacenza con la celebre Rhapsody in blue di Gershwin (1924), brano in cui “si respira l’aria dell’America” (dal blues al foxtrot) ma che oscilla fra “le tortuosità debussyane e i fuochi d’artificio alla Liszt”. Così, almeno, la pensava l’eccelso Bernstein (lui che risolveva la vexata quæstio circa il Debussy impressionista o simbolista rispondendo, tranchant: “è Seurat”). Al clarinetto Lenny dedicò nel 1942 una Sonata (la sua prima opera pubblicata!) pervasa da certo luminoso entusiasmo. In veste di pianista, nell’aprile 1963 sarà invece protagonista della prima esecuzione della Sonata per clarinetto di Poulenc, commissionata da Benny Goodman.

C. Debussy Première Rhapsodie
E. Bozza Bucolique
F. Poulenc Sonata
L. Bernstein Sonata
G. Gershwin Rhapsody in blue

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