Calendario

Gennaio 2020


16 apr

Teatro Koreja / I.S.I.S.S.”Luigi Scarambone” di Lecce / SPETTACOLO RINVIATO

La letteratura spiegata dai ragazzi secondo Rossano Astremo


17 apr

Odin Teatret / Eugenio Barba (Danimarca) / SPETTACOLO RINVIATO

La casa del sordo


18 apr

Odin Teatret / Eugenio Barba (Danimarca) / SPETTACOLO RINVIATO

La casa del sordo


20 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


21 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


22 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


23 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


24 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci

Diego Romano - Massimo Spada / SPETTACOLO RINVIATO

Duo violoncello-pianoforte

immagine di copertina rassegna Ricordi?

Stagione dei ragazzi // Matinée

Spettacoli per le scuole

2019/2020

Teatro dell’Argine

Ricordi?

foto Ricordi?

Caro papà, ti scrivo perché mi dicevi sempre che lo scritto rimane. Caro papà, voglio fare un gioco: voglio vedere il mondo come lo vedi tu, voglio fare le stesse cose che fai tu adesso, voglio viaggiare con la mente come viaggi tu. Voglio starti vicino. E voglio anche accompagnarti in viaggi che una volta abbiamo fatto insieme… ricordi? Insieme possiamo farlo. Firmato… tua figlia.

Ricordi? racconta la storia di Marta e del suo papà. Dei piccoli gesti affettuosi e della cura che Marta gli riserva. Dei piccoli gesti affettuosi e della cura che il papà le riservava quando lei era piccola. Dei ricordi di una vita. Dei legami che i ricordi sono capaci di creare. E dei legami ancora più forti che si creano quando i ricordi, lentamente, svaniscono. Perché il papà di Marta ha un problema: fatica a ricordare le cose. Quelle più lontane nel tempo, ma anche quelle più vicine. “Il mio papà non ricorda quasi niente”. E allora Marta prova ad aiutare il suo papà a rimettere insieme pezzi di memoria compiendo vere e proprie “acrobazie”; perché anche da lì, dalla possibilità di fissare per sempre nella me- moria momenti importanti della vita, passa la forza dei sentimenti. Ecco allora come il circo si carica di senso: la fatica degli acrobati parla del contatto fisico e mentale e la giocoleria racconta la confusione del malato, con un linguaggio che è in grado di rendere evidente la fatica della relazione ma che insieme può donare leggerezza a un argomento apparentemente difficile e doloroso.


Di Caterina Bartoletti Con Clio Abbate E Giovanni Dispenza Regia Giovanni Dispenza