Calendario

Luglio 2020


11 lug


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO


31 lug

Tourneè

immagine di copertina Distanza sociale, parola commissariata

Distanza sociale, parola commissariata

Visioni
di Gigi Mangia

Il 20 giugno, col solstizio d’estate, comincia la stagione della luce, del tramonto del sole sul mare, della linea sull’ azzurro del lungo orizzonte e nello sguardo il desiderio di più infinito. L’estate è il tempo degli incontri, nei cortili, sui terrazzi nelle corti. Le notti nella città, nei borghi sono piene di storie, di parole, di incontri inaspettati che risvegliano la memoria degli affetti nei nostri paesi di ritorno. Il teatro dei luoghi è il tetro delle piazze, dei borghi e dei cortili. È il teatro che si espande, che porta la sua forza fuori, nei luoghi, dove le persone vivono raccontandosi e scoprendosi essere comunità, di non avere paura dei volti e degli occhi festosi per essersi incontrati dopo lunga assenza. Il tetro dei luoghi è ripartenza, è la fine dello slogan “tutti a casa” che è stato di successo. Ora bisogna fare chiarezza anche sul significato delle parole a partire da quella impropria e sbagliata: “distanza sociale”. La parola sociale è entrata nel vocabolario d’Europa dopo la Rivoluzione francese, nel 1800, e indicava un modello di relazioni fra le persone e la presa in carica dello stato il quale si impegnava a rispondere sui bisogni sociali delle classi più deboli, nasceva il welfare sociale. I IPCM del Presidente Giuseppe Conte, di fatto hanno commissariato la parola “distanza sociale” negando il suo valore e riducendola ad un imperio amministrativo di competenza prefettizia, forzando la legge e scavalcando il Parlamento. Il teatro dei luoghi mette fine al commissariamento della parola “distanza sociale” e la riporta al suo vero significato di relazione, di incontro, di condivisione, di convivialità fra generazione e cultura. Le notti d’estate, nel piatto e nel bicchiere sono tempo di allegria sociale, voglia di raccontarsi. Il teatro nelle piazze, nei cortili e nei borghi, racconta e risveglia l’incontro con le parole, con la musica la terra che resiste e non muore mai. Il teatro è nato per impedire l’oblio dei volti e dei luoghi della tua terra.

prossimi Appuntamenti

17 dic · 16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

11 lug

Collettivo Tu kùur

LA CITTÀ CHE SALE>Studio performativo

20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Koreja in tournée