Calendario

Aprile 2020


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

Produzioni

Per fare un teatro di mani, pensieri, piedi e parole, di cuori, di occhi e di sogni

di Adriana Zamboni, Ippolito Chiarello, Tonio De Nitto

Casa per 3 porcellini

Al tempo della storia i maialini erano tre, Gimmi, Timmi e Tommi che vivevano nella loro bella casa colorata, mangiavano dolci, e guardavano la tivù… se la spassavano… ma non uscivano mai.
Papà Lupetti si occupava di loro, sin da quando erano piccoli controllandoli con sistemi sofisticati e comunicava tramite monitor televisivi, tutto questo per farli crescere felici e grassottelli: non li faceva mai uscire perché fuori è pericoloso e ci sono le bestie feroci, solo quando sarebbero stati
grandi avrebbero lasciato la casa e una carrozza li avrebbe portati alla grande festa, un posto bellissimo, con tanti maialini come loro… Ma una comoda casa a volte può trasformarsi in una prigione se non ci sono né porte né finestre ma solo un grande schermo che trasmette i programmi selezionati da teleporcellino e montagne di cibo. E così anche i nostri tre ignari cominciano a porsi una serie di domande… Che c’è là fuori? Chi è Papà Lupetti? E la grande festa? Lo spettacolo utilizza l’ispirazione della fiaba per raccontare in maniera divertente e paradossale la fuga liberatoria da una prigione dorata fatta di edulcoranti e coloranti.


uno spettacolo di Adriana Zamboni, Ippolito Chiarello, Tonio De Nitto con Pier Paolo Bisconti, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Cecilia Maffei progetto e regia Adriana Zamboni assistente scrittura e regia Tonio De Nitto storyboard e regia video Ippolito Chiarello collaborazione all’ allestimento e disegno luci Lucio Diana cura tecnica Mario Daniele voce del bambino Alessio Morelli disegni Paolo Guido postproduzione video Renato Capece Si ringraziano Salvatore Tramacere, l’Accademia di Belle Arti di Lecce, Tele Ramae i partecipanti al laboratorio di Santa Maria a Cerrate:
Antonio, Egle, Eleonora, Francesca, Guglielmo, Iuri, Katia, Luigi, Mirko, Rune