Calendario

Gennaio 2020


08 apr

Uno spettacolo di Koreja - video in streaming

Il Matrimonio


09 apr

Uno spettacolo di Koreja - video in streaming

Il Matrimonio


16 apr

Teatro Koreja / I.S.I.S.S.”Luigi Scarambone” di Lecce / SPETTACOLO RINVIATO

La letteratura spiegata dai ragazzi secondo Rossano Astremo


17 apr

Odin Teatret / Eugenio Barba (Danimarca) / SPETTACOLO RINVIATO

La casa del sordo


18 apr

Odin Teatret / Eugenio Barba (Danimarca) / SPETTACOLO RINVIATO

La casa del sordo


20 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


21 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


22 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


23 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci


24 apr

Teatro Koreja / SPETTACOLO RINVIATO

Operastracci

Diego Romano - Massimo Spada / SPETTACOLO RINVIATO

Duo violoncello-pianoforte

Produzioni

Per fare un teatro di mani, pensieri, piedi e parole, di cuori, di occhi e di sogni

Il pasto della tarantola

Degustazione teatralizzata di prodotti tipici salentini

L’allestimento dello spettacolo è costituito da una serie di postazioni per una degustazione individuale guidata. Le attrici-cameriere accompagnano lo spettatore-avventore alla scoperta dei sapori tipici salentini.

I prodotti alimentari tipici rispecchiano e testimoniano la cultura (non solo materiale) da cui sono nati. Proponiamo alla degustazione cinque prodotti tipici del Salento (mùscari, scapèce, pomodori secchi sott’olio, africano e negroamaro). Chi non coglie lo stretto collegamento fra i sapori di tali prodotti e la terra generosa che li produce? L’amarognola stratificazione del lampascione, il forte e robusto sapore della scapece, la dolce acidità del pomodoro, la armoniosa vigoria del negroamaro danno un tocco originale alla cucina salentina. Emerge la luce riverberante del Salento, la pietra tenera degli edifici barocchi, la condizione geografica della penisola salentina di vero fondo dell’Italia, come dice Piovene, e il pellegrinaggio delle tarantolate, morse dal ragno soprattutto d’estate quando le donne erano più impegnate nel lavoro dei campi. Insomma cultura e colture, saperi e sapori uniti da  un unico respiro che alimenta il miracolo di un territorio, il Salento, ricco di tradizione e di futuro.

La performance della durata di 20 minuti, rivolta ad un numero massimo di 30 persone, può essere presentata più volte nell’arco della giornata.

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testi, video e regia Silvio Panini e Paolo Pagliani  con Emanuela Pisicchio/Maria Rosaria Ponzetta, Ottavia Perrone  consulenza artistica Salvatore Tramacere  realizzazione scenografie Mario Daniele  organizzazione e tournée Laura Scorrano, Georgia Tramacere