Calendario

Luglio 2025


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina rassegna Butchers

Teatro dei luoghi festival internazionale 2025 // AnteprimaDanza

Senza ferire il mondo

2025

Gloria Dorliguzzo

Butchers

foto Butchers

“Butchers” e` una performance che nasce dalla scoperta casuale di un’etimologia, quella della danza popolare greca Hasapikos– tuttora diffusa e praticata – che letteralmente significa danza dei macellai. ”Butchers” vuole tentare di affondare radicalmente in questa etimologia che affida la danza ritmica ai macellai. Sottraendo ogni oggetto della pratica e ogni immagine dell’oggetto del taglio, cioè della carne, il lavoro intende concentrarsi su corpi che portano i segni di una pratica corporativa facendoli diventare esecutori della danza.

In un saggio breve ma dimenticato dagli studi accademici e tradizionali, il grecista e filologo Jesper Svenbro, ha analizzato le analogie tra il lessico della metrica nella poesia e i termini inerenti al campo semantico della macelleria sacrificale. Il ‘taglio’ è ciò che accomuna il gesto del sacerdote che fa a pezzi il corpo dell’animale sacrificato e il gesto del poeta che letteralmente fa a pezzi il corpo della parola per farne poesia: dunque secondo questa ipotesi la metrica in poesia ha un’origine organica e sacrificale e la sua scansione è ciò che nella trama del corpo del testo genera il ritmo.

“Butchers”vuole mettersi sulle tracce organiche di una pratica rituale e cercare nella pratica attuale del taglio della carne quel gesto remotissimo, riportando la danza ai macellai stessi, come nell’etimologia di Hasapikos, e cercando ciò che resta di quel gesto rituale.

Ciò che è inconsapevole per i macellai, perché interiorizzato nell`abitudine della pratica quotidiana, nel momento in cui si astrae prende maggiore coscienza e diventa materiale coreografico.

L’obiettivo di Butchers è infatti quello di estrarre e astrarre i gesti dalla pratica in sé isolandoli e enfatizzandone ritmo ed efficacia.

In questo progetto, la ricerca ritmica e timbrica si concentra maggiormente sulla materia del gesto e sulla ricerca in corpi già abitati e impressi da una pratica concreta come il taglio della carne e la macellazione. L’obiettivo è quello di estrarre e astrarre il gesto della pratica stessa e isolarlo per enfatizzarne il ritmo e l’efficacia come gesto.
Il performer si relaziona con un “fantasma”. Quanto cambia il ritmo e l’intensità di questo gesto nella sua ripetizione? E quanto è trasmissibile nel momento in cui viene codificato? Ciò che è inconscio perché interiorizzato nell’abitudine della pratica, nel momento in cui viene astratto, diventa più consapevole e diventa materiale coreografico.


concept, regia e cura dei movimenti: Gloria Dorliguzzo macellai: Asella Gilmore e Marco Piccinno maestro di Hasapikos: Antonis Papazoglou musica: Manfredi Clemente disegno luci: Isabela Giuntini drammaturgia: Lucia Amara maschere: Plastikart produzione INDEX con il supporto di MiC – Ministero della Cultura