Calendario

Marzo 2025


16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET

Marco Caselli Nirmal

LA TREGUA


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina I disabili guardano al futuro

I disabili guardano al futuro

Visioni
di Gigi Mangia

Nel mese di novembre del 2024, il G7, grazie alla spinta delle organizzazioni più rappresentative della disabilità, ha approvato la Carta di “Solfagnano”. È un documento articolato in diversi punti, grazie ai quali i disabili guardano al loro futuro.

La Carta di Solfagnano è importante perché stabilisce un cambiamento nell’impegno internazionale nella lotta per garantire i diritti delle persone con disabilità. Rispetto alle politiche del passato, la visione della Carta è innovativa, poiché il concetto di disabilità diventa un punto di vista privilegiato nell’approccio progettuale, a qualunque livello e in qualsiasi ambito della vita comunitaria. Non si tratta di estendere e assicurare i diritti ai disabili, ma di includerli a priori in un quadro di progettazione che parta proprio dalle esigenze dei soggetti più vulnerabili, per arrivare a un’organizzazione capace di comprendere tutte le classi sociali fragili ed emarginate.

Nella Carta di Solfagnano, infatti, si parte dalla progettazione dell’accessibilità degli spazi, fino alla produzione e progettazione di beni, infrastrutture di servizio e tecnologie, per assicurare l’eliminazione delle barriere architettoniche e della comunicazione. Inoltre, si sollecita la realizzazione di modelli educativi e aziendali volti a rendere l’istruzione e l’occupazione inclusive, valorizzando il terzo settore nel suo ruolo di forza progettuale.

Oltre alla creazione di strumenti tecnologici accessibili, grande rilevanza viene data alla realizzazione di soluzioni inclusive nelle discipline artistiche e sportive, nonché nelle attività culturali e creative, che valorizzino le potenzialità di tutti e di ciascuno.

Con la Carta di Solfagnano, il movimento della disabilità afferma finalmente una visione di società inclusiva, in cui la disabilità non significa essere “meno”, ma, al contrario, essere “diverso”, portatore di bisogni soggettivi e personali.

Con questo documento, finalmente, il mondo della disabilità dispone di un testo politico internazionale con il quale affermare una visione di inclusione sociale per tutte le fragilità.

prossimi Appuntamenti

17 dic · 16 lug

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

20 lug

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LA LUCE DEL NERO

20 lug

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

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Koreja in tournée