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Maggio 2021


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immagine di copertina Immagini senza forza

Immagini senza forza

Visioni
di Gigi mangia

Il 25 Maggio del 2020, un poliziotto, con il suo ginocchio sul collo di George Floyd lo faceva morire. Tutti abbiamo visto quelle immagini terribili, piene di violenza raziale. Il 25 Maggio del 2021, sempre dal video di un telefonino, tutti abbiamo visto le terribili immagini del pestaggio a sangue di un giovane scappato dalla Guinea per trovare un mondo migliore. Immagini cariche di violenza raziale, come quelle del povero George Floyd. E sempre tutti, abbiamo visto immagini di bambini, cadaveri gonfi d’acqua, galleggiare su una spiaggia dalla sabbia bianca, della Libia. Anche queste, immagini cariche di violenza raziale, di
indifferenza verso gli immigrati.

Foto e video che creano emozioni della durata di poche ore, per poi sparire e non cambiare di una virgola la pubblica opinione. La verità è che la società è gonfia di odio raziale. La commozione è una forma di narcisismo sociale, mentre la paura del diverso, declinata nel rifiuto, è percepita come una forma di difesa e di tutela dei vantaggi sociali rispetto ai poveri del Mondo.

Le immagini senza la politica perdono la loro forza e finiscono per non cambiare la realtà sociale. Si dimentica, infatti, per liberare il pensiero dall’obbligo politico di agire. 

Il suicidio del giovane Musa Balde, nel CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) di Torino; è avvenuto nel pieno tradimento della Costituzione, la quale nell’articolo 3 sancisce il rispetto della persona ed in particolare, il rispetto della salute.

L’Italia fa parte del G20 ed è tra i fondatori dell’Europa. Ci chiediamo se l’Italia può avere dei CPR inumani, inadatti a trattenere persone, uguali a gabbie adatte a trattenere animali, come quelli della Libia, perché questo è stato il trattamento riservato ad un giovane straniero mentre i suoi assassini giravano liberamente per la città di Ventimiglia. Musa Balde è stato trattato in questo modo perché immigrato senza permesso di soggiorno e quindi come un soggetto senza diritti.

Per rispettare l’uomo, non basta averne solo pietà. Ci vuole il riconoscimento del rispetto dei diritti sanciti da tutte le Convenzioni internazionali. Quando i nostri politici torneranno a leggere e ad imparare la Costituzione?

Il Teatro prepara i giovani a farlo, perché la conoscenza è la base per il rispetto dei diritti della persona, il rifiuto della violenza e dell’indifferenza.

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