Calendario

Aprile 2020


20 lug

Stefano Massini

Alfabeto delle emozioni


21 lug

Concita De Gregorio e Erica Mou/Teatri di Bari

Un’ultima cosa


22 lug

Ermanna Montanari/Albe

Vergine madre, figlia del tuo figlio


23 lug

Masque teatro e a seguire Dewey Dell

Voodoo

Dewey Dell

Deriva traversa

Teatro Koreja

Paladini di Francia


24 lug

Spellbound Contemporary Ballet

The real you

Leo Bassi

70 Anni


25 lug

Parini Secondo + Parini Secondo / Bremo

Speeed +What will happen tomorrow

Ivo Dimchev

Top Faves

Produzioni

Per fare un teatro di mani, pensieri, piedi e parole, di cuori, di occhi e di sogni

uno spettacolo di Koreja

Brecht’s dance (2001)

la danza del ribelle

Brecht’s dance, danza del ribelle. Il fantasma di Brecht ci ha accompagnati nel lavoro drammaturgico. Brecht, feroce distruttore dell’ortodossia teatrale del proprio tempo.
Brecht, spina critica nell’analisi degli ordini sociali.
Brecht che, con le proprie opere, accompagna ama e critica l’esperienza di “chi dice no”. Attraverso lui incontriamo adolescenze rabbiose e disperate. E poi trasgressioni sconfitte e incattivite, ormai devastate dal cinismo e dalla ricerca vana di un
“quieto vivere”. Infine ribelli saggi, capaci di usare parole antiche per farci vivere la necessità, di oggi, di lasciarci
percorrere dalle ferite del mondo. Abbiamo cercato le nostre parole per raccontare non le opere, ma quelle passioni e pulsioni che ci fanno sentire oggi Brecht vicino. Il cantare del teatro di Brecht è diventato il recitar cantando degli attori e il canto degli Almamegretta, di Raiz, e di Paolo Polcari, che ispirandosi da una parte alla musica di Kurt Weill e dall’ altra alla fascinazione di Brecht per l’Asia, mettono per la prima volta al servizio del teatro la loro esperienza di “migranti” della musica.
Bertolt Brecht aveva già capito nel suo tempo che il teatro doveva incontrare la musica e cercare insieme di costruire un linguaggio nuovo. Nel nostro caso trovare nuovi suoni e nuove voci per il
percorso di Brecht vuol dire accettare totalmente la sfida postaci dall’ambiguità e dalla complessità del nostro tempo e della ricerca musicale contemporanea. Cantare partendo da Brecht. Cantare al buio nel tempo dei tempi bui.


con Raiz, Ippolito Chiarello, Sabrina Daniele, Silvia Lodi, Fabrizio Pugliese, Silvia Ricciardelli, Fabrizio Saccomanno
progetto e regia Salvatore Tramacere
elaborazione drammaturgica Gianluigi Gherzi e Salvatore Tramacere musiche Paolo Polcari e Almamegretta
scene e luci Lucio Diana e Luca Ruzza costumi Laura Colombo
tecnico luci Marco Oliani tecnico audio Nanni Surace direttore di scena Mario Daniele