Calendario

Giugno 2022


06 ott


07 ott


08 ott


10 ott

Fondazione Barba Varley

Dimostrazioni di lavoro-spettacolo


11 ott

Fondazione Barba Varley

Dimostrazioni di lavoro-spettacolo


12 ott

Fondazione Barba Varley

Dimostrazioni di lavoro-spettacolo


13 ott

Fondazione Barba Varley

Living Archive Floating Islands


21 ott

Teatro dei Borgia /Teatro Koreja

Il lavoro sul lavoro +Le donne


22 ott

Teatro dei Borgia /Teatro Koreja

Il lavoro sul lavoro +Le donne


25 ott


26 ott


30 ott

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Essere o non essere


31 ott

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Essere o non essere

immagine di copertina rassegna Elegia delle cose perdute

Il Teatro dei luoghi Fest // teatrodanza

XVI edizione

2022

ZEROGRAMMI

Elegia delle cose perdute

foto Elegia delle cose perdute

Elegìa delle cose perdute, riscrittura in danza dal romanzo I Poveri dello scrittore e storico portoghese Raul Brandao, esplora la separazione dell’essere umano dalle proprie radici e dalla propria identità e il sentimento di esilio non solo geografico ma anche morale che ne scaturisce. Personaggi come anime misere, accomunati dai medesimi sentimenti di straniamento raccontati attraverso una danza che è vertigine e abbandono, che ha la forma della nostalgia e della ricerca e dei paesaggi che vengono attraversati, ma anche della speranza e del riscatto di chi non ha più niente da perdere.


soggetto, regia e coreografia Stefano Mazzotta una riscrittura da Os Pobres di Raul Brandao creato con e interpretato da Alessio Rundeddu, Amina Amici, Damien Camunez, Gabriel Beddoes, Manuel Martin, Miriam Cinieri, Riccardo Micheletti collaborazione alla drammaturgia Anthony Mathieu, Fabio Chiriatti luci Tommaso Contu assistente di scena Riccardo Micheletti costumi e scene Stefano Mazzotta segreteria di produzione Maria Elisa Carzedda