Calendario

Gennaio 2020


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET

Marco Caselli Nirmal

LA TREGUA


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina rassegna La letteratura spiegata dai ragazzi secondo Christian Raimo

Strade Maestre // Book Parade

Chi ha resistito,
gli è fiorito il cuore

2019/2020

Teatro Koreja / I.C. “Alighieri-Diaz” di Lecce

La letteratura spiegata dai ragazzi secondo Christian Raimo

foto La letteratura spiegata dai ragazzi secondo Christian Raimo

Christian Raimo vive e insegna a Roma, ha pubblicato per Minimum Fax, Einaudi, Mup, è redattore di minima&moralia e Internazionale, da giugno 2018 è assessore alla Cultura del III Municipio a Roma.

Atti innaturali, pratiche innominabili di Donald Barthelme (minimum fax) è la raccolta di racconti che ha scelto di discutere con i ragazzi della scuola media I.C. Alighieri-Diaz di Lecce guidati da Giorgia Cocozza e Anđelka Vulic del Teatro Koreja. Questi racconti, si legge nella quarta di copertina, sono veri e propri classici della narrativa postmoderna: «Il pallone», per esempio, è ricordato da David Foster Wallace come «il primo racconto che mi ha fatto venire voglia di diventare uno scrittore». Lo stile di Barthelme è sperimentale e pirotecnico; nei suoi racconti è facile trovare una metropoli contemporanea invasa dai pellerossa, un pallone aerostatico che si espande fino a coprire il cielo di Manhattan, un Esame Nazionale per gli Scrittori con tanto di diploma finale, e Bob Kennedy in mantellina nera, maschera e spada: Barthelme riesce come nessun altro a mescolare i materiali pop della cultura americana, di ridisegnare l’universo in maniera esilarante, inquietante o commovente. Poter leggere e discutere un non classico con uno degli autori italiani contemporanei più interessanti del panorama, è un raro privilegio che il teatro e la scuola hanno ancora il dovere di preservare.

Testo: Atti innaturali, pratiche innominabili di Donald Barthelme