Calendario

Giugno 2023


19 apr

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

DIRE FARE BACIARE LETTERA TESTAMENTO


20 apr

Fondazione Campania Dei Festival - Teatro Nazionale di Genova Teatro Nazionale di Nova Gorica (Slovenia), Fattoria Vittadini e con Atopos Compagnia Teatrale

Troiane, la guerra e i maschi


23 apr


24 apr


26 apr


27 apr


28 apr


29 apr

Tourneè

Tourneè

immagine di copertina rassegna SIMONA, THE GANGSTER OF ART

Teatro dei luoghi >festival internazionale //

il passato è un paese straniero

2023

Troubleyn/Jan Fabre

SIMONA, THE GANGSTER OF ART

foto SIMONA, THE GANGSTER OF ART

con Irene Urciuoli , prima nazionale

Simona, the gangster of art ha come protagonista una santa, in missione per ripristinare uno dei più essenziali doveri dell’umanità: lottare per il potere della bellezza. Ruba il dipinto ‘L’urlo’ di Edvard Munch e lo consuma, digerendolo, in piccoli pezzi, morso dopo morso. Con diversi falsi del dipinto, continua a comprare ogni possibile fornitura di cocaina nel mondo. Con quella polvere bianca, costruisce la sua opera d’arte, una colonna cristallina bianca, attraverso il tetto del teatro, per diventare “uno stilita, un santo su una colonna, urlando il ritrovato grido di delicatezza.”

In questo modo afferma: “Il mio modesto contributo è rompere con il nostro egoismo economico criminale. Farò in modo che il potenziale di investimento dell’arte venga lentamente ma inesorabilmente distrutto in modo che il valore intrinseco dell’arte, i poteri curativi e spirituali della bellezza, abbiano di nuovo una possibilità.”

“Non voglio romanticizzare l’aggressività e la violenza di un gangster. Per me è importante riconoscere questa brama di vita, questa energia e vitalità, questa convinzione che un gangster potrebbe cambiare la società attraverso la fede nell’anarchia dell’amore.” – Jan Fabre


Idea, testo e direzione – Jan Fabre Attrice – Irene Urciuoli Composizione, sound design e esecuzione – Alma Auer Drammaturgia – Miet Martens Design luci ed esecuzione tecnica – Ut Janssens Fotografia – Hanna Auer