Calendario

Ottobre 2021


06 dic

Antonio Panzuto

L’Odissea

Università del Salento/Teatro Koreja

Corpo, rito,parola.
Il teatro di Pier Paolo Pasolini


07 dic

Antonio Panzuto

L’Odissea


09 dic


10 dic


11 dic

Tourneè

Leo Bassi

70 anni: Leo Bassi


14 dic

Tourneè


15 dic

Tourneè


16 dic

Teatro Koreja

Giardini di plastica


22 dic

La banda Osiris e Telmo Pievani

AQUADUEO_un pianeta molto liquido

immagine di copertina Barriere di cristallo

Barriere di cristallo

Visioni
di Gigi Mangia

Il 3 ottobre è stata la giornata nazionale dedicata alla memoria dei profughi morti in mare. Fu il 3 di ottobre di 8 anni fa quando al largo di Lampedusa un barcone carico di profughi eritrei prese fuoco. Morirono in 368 e 20 furono dispersi. Fu una grande tragedia che rimane nella memoria.

La cronaca peró continua ancora a raccontare la morte dei profughi annegati nel mare. Il potere si limita a lanciare corone di fiori nelle acque del mare per onorare la morte dei corpi finiti nel fondo del mare senza avere neanche la dignità della sepoltura. L’Europa continua ancora a non avere una politica di accoglienza dei profughi. Si spendono milioni di euro per finanziare il respingimento e consegnare alle dittature la gestione dei profughi.

L’ultima cronaca del 3 ottobre 2021, racconta di una famiglia di profughi scappata su di una piccola barca, portando con sè una pecora: il segno di un fenomeno complesso che declina la geografia sociale dei disperati che scappano dalla guerra. Alessandro Leogrande ebbe coraggio e sensibilità di studio per approfondire il movimento migratorio dei disperati e denunciare le barriere di cristallo degli Stati ricchi, indifferenti alla sofferenza e al grido dei poveri disperati.

Koreja porta avanti la lezione di Alessandro Leogrande, studiando e approfondendo le sue pagine preziose per capire come abbattere le barriere di cristallo dei popoli ricchi, che si rifiutano ancora di avere un progetto di integrazione dei popoli che cercano futuro.

Fa riflettere molto la condanna a 13 anni di Mimmo Lucano, il sindaco del progetto dell’integrazione dei disperati, che ha fatto scuola e ha ispirato la politica dei paesi sviluppati. Le sentenze vanno lette, vanno accettate, vanno rispettate ma vanno anche interpretate. Bisogna capire spesso anche la giustizia che non è sempre attenta a governare il processo sociale del cambiamento in atto. Mimmo Lucano è stato trattato dalla giustizia peggio di un mafioso più pericoloso di un assessore che invece di integrare gli immigrati, gli spara con la pistola come è successo a Voghera.

Nella foto L’approdo. Opera all’umanità migrante di Costas Varotsos

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29 ott · 15 feb

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Essere o non essere

29 nov · 11 mag

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Dire fare baciare lettera testamento

05, 06 dic

Università del Salento/Teatro Koreja

Corpo, rito,parola.
Il teatro di Pier Paolo Pasolini

Koreja in tourneè