Calendario

Luglio 2020


06 dic

Antonio Panzuto

L’Odissea

Università del Salento/Teatro Koreja

Corpo, rito,parola.
Il teatro di Pier Paolo Pasolini


07 dic

Antonio Panzuto

L’Odissea


09 dic


10 dic


11 dic

Tourneè

Leo Bassi

70 anni: Leo Bassi


14 dic

Tourneè


15 dic

Tourneè


16 dic

Teatro Koreja

Giardini di plastica


22 dic

La banda Osiris e Telmo Pievani

AQUADUEO_un pianeta molto liquido

immagine di copertina Distanza sociale, parola commissariata

Distanza sociale, parola commissariata

Visioni
di Gigi Mangia

Il 20 giugno, col solstizio d’estate, comincia la stagione della luce, del tramonto del sole sul mare, della linea sull’ azzurro del lungo orizzonte e nello sguardo il desiderio di più infinito. L’estate è il tempo degli incontri, nei cortili, sui terrazzi nelle corti. Le notti nella città, nei borghi sono piene di storie, di parole, di incontri inaspettati che risvegliano la memoria degli affetti nei nostri paesi di ritorno. Il teatro dei luoghi è il tetro delle piazze, dei borghi e dei cortili. È il teatro che si espande, che porta la sua forza fuori, nei luoghi, dove le persone vivono raccontandosi e scoprendosi essere comunità, di non avere paura dei volti e degli occhi festosi per essersi incontrati dopo lunga assenza. Il tetro dei luoghi è ripartenza, è la fine dello slogan “tutti a casa” che è stato di successo. Ora bisogna fare chiarezza anche sul significato delle parole a partire da quella impropria e sbagliata: “distanza sociale”. La parola sociale è entrata nel vocabolario d’Europa dopo la Rivoluzione francese, nel 1800, e indicava un modello di relazioni fra le persone e la presa in carica dello stato il quale si impegnava a rispondere sui bisogni sociali delle classi più deboli, nasceva il welfare sociale. I IPCM del Presidente Giuseppe Conte, di fatto hanno commissariato la parola “distanza sociale” negando il suo valore e riducendola ad un imperio amministrativo di competenza prefettizia, forzando la legge e scavalcando il Parlamento. Il teatro dei luoghi mette fine al commissariamento della parola “distanza sociale” e la riporta al suo vero significato di relazione, di incontro, di condivisione, di convivialità fra generazione e cultura. Le notti d’estate, nel piatto e nel bicchiere sono tempo di allegria sociale, voglia di raccontarsi. Il teatro nelle piazze, nei cortili e nei borghi, racconta e risveglia l’incontro con le parole, con la musica la terra che resiste e non muore mai. Il teatro è nato per impedire l’oblio dei volti e dei luoghi della tua terra.

prossimi Appuntamenti

29 ott · 15 feb

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Essere o non essere

29 nov · 11 mag

Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri

Dire fare baciare lettera testamento

05, 06 dic

Università del Salento/Teatro Koreja

Corpo, rito,parola.
Il teatro di Pier Paolo Pasolini

Koreja in tourneè