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L’ultima parola

immagine di copertina La fotografia taglia le unghie alla censura

La fotografia taglia le unghie alla censura

Visioni
di Gigi Mangia

Il 21 Gennaio, giornata mondiale degli abbracci, è arrivato in Italia il bambino Mustafa accolto dalla città di Siena. Il piccolo Mustafa di 5 anni , è nato senza gli arti perchè la sua mamma ha respirato i gas chimici delle armi usate nella guerra siriana. Il padre è mutilato per aver perso una gamba a causa dello scoppio di una bomba.

Le 2 vittime innocenti saranno curate al centro di Butrio in Italia specializzato per le protesi, famoso per aver fornito le protesi agli atleti paralimpici e ai grandi invalidi del lavoro. La foto di Mustafa , del fotografo turco, ha commosso il mondo. Nella foto si vedono le grandi mani del padre, con la stampella, alzare verso il cielo il bambino sorridente e felice quando i suoi occhi sono all’altezza degli occhi del padre. La foto è uno schiaffo alla guerra siriana e alla politica incapace di trovare la pace tra i popoli. La fotografia è importante quando fa la differenza, quando non appiattisce nel presente la comunicazione ma la spinge e la proietta oltre la cronaca.

La fotografia ha un grande ruolo è una grande forza. La fotografia continua ad essere un opera d’arte una ricerca estetica. La sua vita però non è più quella di stare esposta sulle pareti dei musei, ma di andare nelle pagine dei giornali, nei siti come nei telefoni smartphone per informare, per denunciare la guerra, la violenza e il dolore degli esclusi. La fotografia è diventata un potere disponibile è facile democratico nella denuncia. Il fotogiornalismo ha tagliato le unghia alla censura dei tiranni. Sono molti infatti i giornalisti finiti in prigione oppure fatti fuori uccidendoli. Il cinema e il teatro, la fotografia e la musica sono impegnati per denunciare le guerre e per difendere invece tutti i valori civili conquistati con le dure lotte fatte contro tutti i regimi di ogni colore politico.

L’ arte non si piega a nessuna forza , obbedisce solo all’ uomo nato per essere libero.

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