Calendario

Settembre 2025


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET

Marco Caselli Nirmal

LA TREGUA


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina Le minacce non fermano la Global Flotilla

Le minacce non fermano la Global Flotilla

Visioni
di Gigi Mangia

Nel porto di Tunisi due droni hanno colpito e danneggiato due navi della Flotilla in attesa di riprendere la navigazione verso Gaza. L’orrore delle immagini, viste sui social, rafforzano l’indignazione verso Israele e rendono ancora più necessaria la risposta politica ed umanitaria della Flotilla: di portare aiuti ai palestinesi.

L’esercito ha raso al suolo la città di Gaza. Era una città ricca, aveva ospedali, università, teatri e scuole, ora è ridotta in uno sterminato paesaggio di macerie. Benjamin Nethanyau ha deciso di eliminare la Palestina, cancellando nella storia la sua identità di popolo. Per farlo ha chiuso le porte ai giornalisti. Sono morti nel fare informazione 250 ed è vietato a chiunque di entrare a Gaza per fare informazione. Per cancellare l’identità di un popolo bisogna distruggere i corpi, impedire la loro memoria, imporre un silenzio vuoto del pensiero con la perdita del valore delle parole.

L’indignazione oggi è la vera Resistenza al male e all’odio del diverso, da combattere con l’insegnamento civile e umano del Vangelo: “dare da bere a chi ha sete, da mangiare a chi ha fame”. La guerra di Israele è fatta con l’intelligenza artificiale, nelle mani degli ingegneri, programmatori di morte. Ma è ancora una guerra sporca e disumana perché usa la fame come arma di guerra. Portare aiuti umanitari, in particolare medicinali a Gaza significa rifiutare la violenza, difendere la civiltà, l’uomo ed in particolare i bambini, i quali senza avere colpa subiscono la morte.
Buon vento.

prossimi Appuntamenti

20 lug

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

20 lug

BumBumFritz

LIVE SET

20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Koreja in tournée