Calendario

Settembre 2021


20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

BumBumFritz

LIVE SET

Marco Caselli Nirmal

LA TREGUA


21 lug

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Francesca Grilli

SPARKS (scintille)

Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri

GRAMSCI GAY

BumBumFriz

DAD OR ALIVE


22 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Menoventi

VEGLIA

Andrea Cosentino/Teatro Metastasio di Prato

TRASH TEST


23 lug

Antonio Tagliarini

PARAIDAËZA

Cristiano Godano

MUSICA E PAROLE

Carrozzeria Orfeo

CUORE DI PORCO


24 lug

Ermanna Montanari / Albe-Ravenna Teatro / Ravenna Festival

LUṢ


25 lug

Pegah Moshir Pour

LA CASA DIMENTICATA

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Lino Musella

STATO D’ASSEDIO


26 lug

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Les Établissements Lafaille (FR)

VERY LOST

Teatro Koreja

PALADINI DI FRANCIA

Daniele Roccato

ULTIMO PARADISO

MISSPIA > vintage dj

MISSPIA


31 lug

Tourneè

immagine di copertina Contro la violenza non basta la condanna

Contro la violenza non basta la condanna

Visioni
di Gigi Mangia

Il silenzio, il buio, l’indifferenza. Non vedere la violenza contro gli immigrati, la viltà di girare lo sguardo per non vedere, l’incapacità di non sentire nelle orecchie le grida di dolore, sono atteggiamenti che rendono vane ed ipocrite tutte le forme di condanna, più ancora quelle politiche. Le immagini sui social e le foto sui giornali raccontano quanto sia immorale e violento il respingimento lungo il fiume Rio, al confine tra il Texas e Messico, degli immigrati ricacciati a frustate dagli agenti di polizia a cavallo. Dimostrano l’incapacità e la complicità dei Poteri e delle forze dell’ordine. Si trattava di uomini e donne disarmate con i loro bambini, che cercavano di portare cibo ai loro compagni. Gli agenti li hanno colpiti con le redini dei cavalli e con le corde con odio e disprezzo.

La Casa Bianca si è limitata ad una normale condanna. Può bastare? Può servire per capire? No! Assolutamente no. La cultura del denaro e il privilegio del vantaggio fondato sulla ricchezza, hanno avvelenato le relazioni sociali e hanno svuotato la coscienza morale dai valori imposti in lunghi anni di lotta popolare. Servono ancora le Convenzioni e le Carte dei Diritti ad evitare le violenze e i soprusi dei ricchi verso i poveri?; può l’economia internazionale, fare fronte ai bisogni delle popolazioni affamate? Può essere fermata la ribellione che è diventata onda lunga nel mondo globale? Io credo che ci sia bisogno di cultura ed educazione per conoscere l’uomo e capire i suoi bisogni. Dobbiamo imparare una nuova grammatica sociale che sia libera dal potere imposto dalle religioni e dai pregiudizi del colore della pelle. La rivoluzione morale e civile della libertà nate dall’Illuminismo, oggi risultano essere fuori dal tempo e quindi non possono essere valide per trovare soluzioni politiche nate dal grande movimento migratorio.  La nostra giustizia, la nostra morale, la nostra libertà valgono per pochi popoli, non per il Mondo intero. Il teatro non racconta solo la storia dell’uomo, lo cerca, lo riceve, lo ascolta, lo studia, lo accoglie nella fatica di trovare parole chiare, attraverso cui dare senso e voce al bisogno di rispetto. Perché tutti siamo esseri umani.  Per fare teatro bisogna conoscere l’uomo; serve questo grande impegno e non la semplice condanna. 

prossimi Appuntamenti

20 lug

Dimitri/Canessa - Sosta Palmizi

HALLO! I’M JACKET Il gioco del nulla

20 lug

BumBumFritz

LIVE SET

20 lug

Teatro Tascabile/Accademia delle forme Sceniche

LA LUCE DEL NERO

Koreja in tournée