Calendario

Ottobre 2024


07 mar

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti


08 mar

Tourneè

Arione De Falco

PELLE D’OCA


09 mar

Tourneè

Tourneè


12 mar

Tourneè


14 mar

Tourneè

Tib Teatro

LE COSE CHE RESTANO


15 mar

Tourneè


20 mar

Teatro Koreja

Modugno, prima di volare


22 mar

Madame Rebinè

LA BURLA


25 mar

Tourneè


26 mar

Tourneè


29 mar

PEM Habitat Teatrali

LO SCIOPERO DELLE BAMBINE

immagine di copertina I giovani penalizzati dalla legge finanziaria

I giovani penalizzati dalla legge finanziaria

Visioni
di Gigi Mangia

I mercati promuovono il governo. Lo spread infatti è stabile e causa effetti positivi sugli interessi sul nostro debito pubblico.
Il fondo monetario internazionale invece invita l’Italia ad avere più coraggio per ridurre il debito pubblico facendo le riforme necessarie.

Al contrario i giovani sono i più penalizzati dai tagli lineari della legge finanziaria del ministro Giancarlo Giorgetti la cui discussione inizierà alla camera dei deputati la prossima settimana. Gli studenti universitari sono riuniti in assemblea per preparare momenti di lotta, compresi gli scioperi contro la proposta del governo insufficiente e negativa.

Anche i rettori dell’università sono scontenti e sono pronti ad assecondare i loro studenti. La ministra Bernini taglia i fondi della ricerca e rende il futuro dei ricercatori un precariato a vita. Il ministro della scuola del merito Giuseppe Valvitara, invece di ridurre gli alunni nelle classi, riduce gli insegnanti: la scuola infatti perderà nel 2025 ben 5647 insegnanti ed oltre 2600 figure del personale ATA. Lo stipendio dei dottorandi di ricerca è misero, infatti per i più fortunati è di 1200€: senza l’aiuto della famiglia per loro continuare a studiare sarebbe veramente impossibile.

Il mondo della ricerca ha perso nel nostro paese ben 15000 ricercatori, i quali sono andati tutti all’estero dove lavorare, essere rispettati e riconosciuti dalle università non è un regalo ma un vero riconoscimento.
Un Paese con il nostro, che non crede ai giovani, e li perde e che non investe nella scuola e nella cultura mi chiedo come potrà affrontare i grandi cambiamenti epocali del nuovo modello di sviluppo, in particolare come potrà superare la grande crisi mondiale? Mi chiedo ancora perchè non riusciamo a capire che la competitività e lo sviluppo come anche i vantaggi e il progresso sociale cominciano già nelle biblioteche, si sviluppano nella ricerca, si affermano nelle università dove si discute del futuro che vogliamo essere.
Il grande limite della politica dell’Italia è quello di perdere i giovani e di non saperli ascoltare.
Dalla nostra parte la volontà di ascoltare c’è ed è sincera, ma mancano peró le condizioni per fare il cambiamento. Noi siamo teatro, siamo teatro di incontro, di dialogo, siamo la casa di parole per narrare e proporre visioni…

prossimi Appuntamenti

17 dic · 7 mar

Sfera Editore /Teatro koreja

Forty.40 il libro dei mutamenti

8 mar

Arione De Falco

PELLE D’OCA

14 mar

Tib Teatro

LE COSE CHE RESTANO

Koreja in tournée